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Nel Borgo di Poschiavo

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L'inatteso!
Così caratterizzava il compianto pittore e scrittore tedesco Wolfgang Hildesheimer la sua patria d'adozione, il Borgo di Poschiavo.

Il Borgo è un mosaico composto da bellezze naturali e da valori culturali che si assemblano con eleganza regalando armoniosità e atmosfera unica al paesaggio, ai monumenti, alle numerose attività che vi si svolgono senza sosta.
Oggi il Borgo sorprende per le sue caratteristiche urbanistiche e architettoniche che gli conferiscono un aspetto quasi cittadino, per le specificità linguistiche, culturali, sociali e geografiche che rappresentano ricchezza e fascino, che si manifestano nella generosa ospitalità, nella genuinità dei prodotti locali, nella raffinatezza dei manufatti artigianali, nell'autenticità dell'offerta turistica.
La Valposchiavo è stata in passato terra di passaggio, crogiuolo di culture diverse, terra di migrazione, di scontro e d'incontro, di ritorno e di grandi iniziative e nel corso dei secoli ha saputo valorizzare tutte queste caratteristiche.

Il Borgo di Poschiavo si presenta all'ospite con la Piazza comunale, delimitata da edifici dalle eleganti facciate neoclassiche, con le chiese e i monasteri, testimoni di un importante passato storico-religioso, i musei, ricchi di testimonianze storiche, culturali e artistiche. I Palazzi, il cosiddetto quartiere 'spagnolo', è composto da una schiera di edifici signorili sorti nella seconda metà dell'Ottocento grazie ai guadagni dei pasticceri emigranti, che fecero fortuna con i loro caffè svizzeri in tutta Europa, e in Spagna in particolare.

La gastronomia è ricca di sapori genuini, di prodotti locali trasformati in pietanze semplici e gustose, di prodotti biologici quali formaggi, carne e erbe aromatiche.

L'ospite incontra una valle alpina con una forte volontà di sviluppo, di elaborare la tradizione, di rimodellare il paesaggio a beneficio di un'ospitalità autentica e apprezzata.

Valposchiavo
Polo Museale Valposchiavo

Col Trenino rosso

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La tratta ferroviaria dell'Albula e del Bernina, ormai ultracentenaria, è un capolavoro tecnico d'ingegneria civile. Un pezzo da esposizione inserito armoniosamente nella natura e dal 2008 Patrimonio mondiale UNESCO.

La linea del Bernina è la trasversale alpina più alta d'Europa e, al contempo, una delle ferrovie ad adesione più ripide del mondo. A bordo del famoso Trenino Rosso del Bernina, permette un viaggio mozzafiato dall'Engadina alla Valtellina, passando per l'incantevole paesaggio alpino del Bernina, con le sue nevi eterne e la vegetazione d'alta montagna. L'avvicendarsi di emozioni e sensazioni memorabili, il susseguirsi di panorami tanto diversi portano dolcemente il passeggero verso il fondovalle. Qui trova il Borgo di Poschiavo, con la Piazza, accogliente e curata, le case patrizie dall'elegante architettura italiana e l'accoglienza calorosa della popolazione locale, da sempre aperta e gioviale verso chi ne sa apprezzare l'ospitalità.

Il viaggio continua verso sud: attraversa le ridenti frazioni dell'alta valle e arresta la sua corsa a Le Prese, a pochi passi dall'Albergo. Costeggia poi la quieta distesa del Lago di Poschiavo e nel Comune di Brusio affronta con grinta il Viadotto elicoidale di Brusio. Superare un grande dislivello su breve distanza senza la costruzione di gallerie, sembrava all'inizio del 20° secolo un'impresa impossibile. Una sfida accolta e vinta a regola d'arte con la costruzione del viadotto elicoidale all'aperto. Il viaggio in treno permette ai passeggeri di godere di questo girotondo mirabile a cielo aperto: un'opera ultracentenaria, inserita nel patrimonio UNESCO, fiore all'occhiello della Valposchiavo e destinata a ricordare ai posteri la lungimiranza e la creatività dei loro predecessori!
La corsa del Trenino Rosso termina nella cittadina valtellinese di Tirano, dove l'ospite trova i giardini in fiore, i profumi della buona cucina, antichi palazzi, simpatia e cordialità.

Ferrovia retica
Patrimonio mondiale UNESCO

In riva al lago

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Il Lago di Poschiavo, arginato da una frana preistorica, è meta gradita per piacevoli e comode passeggiate. Il percorso, lungo circa 7 km, pianeggiante e privo di ostacoli, è accessibile a piedi e parzialmente in bicicletta. È gradito a chi ama la pesca a riva oppure in barca, a chi desidera un bagno rinfrescante e un angolo appartato dove abbronzarsi e riposare, oppure a chi ama l'ebbrezza e sceglie una giornata di vento per volare sulla tavola da surf.

Gli ospiti dell'Albergo Le Prese accedono alle tranquille rive del Lago di Poschiavo grazie al porticciolo privato ai margini del giardino. Qui li attendono tre barche a remi per una gita al largo, la pesca sul lago, un momento di relax cullati dallo sciabordìo dell'acqua.

Valposchiavo

In montagna

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Tra le montagne della Valposchiavo la bellezza del paesaggio non va cercata: basta guardarsi attorno e già appare in ogni tratto di sentiero, lungo i pendii in fiore, sulle cime innevate, all'ombra degli alberi.
La flora e la fauna mostrano incredibili varietà, da quelle alpine a quelle mediterranee: dal larice e il cembro al castagno e la vite, dall'aquila, il camoscio e lo stambecco allo zigolo, il martin pescatore, il cervo e il capriolo. Il fiume Poschiavino attraversa la valle - ricca di piccole frazioni, e di numerosi alpeggi - si getta nel Lago di Poschiavo per poi proseguire il suo percorso lungo la bassa valle e gettarsi nell'Adda nei pressi di Tirano. I corsi d'acqua della Valposchiavo sono ricchi di pesci e la pesca è un'attività molto frequente e gradita sia dalla popolazione locale sia dagli ospiti.

Durante la stagione estiva, la splendida Val di Campo, riserva naturale protetta, con la sua ricca flora alpina e gli incantevoli laghi montani Lagh da Saoseo e Lagh da Val Viola, la bianca montagna del Sassalbo che si staglia maestosa contro l'azzurro intenso del cielo, le impressionanti marmitte del Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia, le escursioni guidate a 360° lungo le cime della Valposchiavo, l'eremo di San Romerio e i ridenti villaggi di Viano e Cavaione inerpicati sui ripidi pendii della valle, l'ospitalità dei rifugi alpini e dei ristoranti in montagna, offrono all'ospite numerose e variate possibilità di vivere intensamente a contatto con la natura e con il paesaggio.

Valposchiavo
Giardino dei Ghiacciai

In bicicletta

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La Valposchiavo è un ottimo punto di partenza per numerose escursioni in mountain bike. Dispone di un ampio reticolato di sentieri escursionistici segnalati, che permette di scoprire il territorio dalle nevi eterne del Passo del Bernina fino ai vigneti della Valtellina, la zona protetta della Val di Campo, il bellissimo eremo di San Romerio oppure il pittoresco paesino di Cavaione inerpicato sul versante destro della valle. Più di 100 km di puro divertimento sulle due ruote, immersi nella quiete di un paesaggio rurale salubre e ameno.

Il fondovalle permette comode passeggiate in bicicletta. Gli ospiti dell'Albergo Le Prese possono raggiungere il Borgo di Poschiavo percorrendo le strade di campagna lontano dal traffico.

Altarezia BikeTours

In Valtellina

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La Valtellina è un'importante regione alpina nel cuore delle Alpi, che corre tra Italia e Svizzera, Lombardia e Cantone dei Grigioni. Nei secoli passati fu porta di accesso principale delle Alpi, via obbligata per i mercanti che provenivano dai ricchi porti italiani ed erano diretti verso il nord Europa. Il patrimonio storico che testimonia la ricchezza di questa vallata è infinito.

La Valtellina è meta di affascinanti escursioni alla scoperta di musei, chiese, palazzi nobiliari, artigianato locale, dei prodotti tipici quali vini e formaggi, oppure ancora dei famosi pizzoccheri e la bresaola, le mele e il miele. Un viaggio fra culture che si tramandano e sapori che non cessano di sorprendere.

La Valtellina annovera località turistiche molto conosciute, come Livigno e Bormio, e ben quattro sono le strutture termali, dedicate alla salute e al benessere: le Terme di Bormio, i Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi di Bormio, i Bagni di Masino.

Per scoprire i segreti dei grandi vini di Valtellina, non perdete l'opportunità di visitare le case vinicole disseminate sul territorio e di conoscere l'affascinante storia dei Nebbioli, i "grandi rossi di Valtellina".  Oltre alla nobile bevanda, in cantina è possibile degustare anche i prodotti locali.

In primavera e in estate, la natura esplode nelle infinite sfumature della fioritura dei prati e dei verdi boschi, attraversati dalle limpide acque dei torrenti montani. Sono degni di essere visitati il Parco Nazionale dello Stelvio, il Parco delle Orobie Valtellinesi e la Riserva Naturale della Val di Mello. I sentieri per biker, segnalati e ben curati, permettono lunghe corse immersi nella natura e nella quiete della campagna.

Valtellina

 

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