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Scritto commemorativo - Importanza per il villaggio


Da subito i Bagni alle Prese cominciarono ad assumere...

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Da subito i Bagni alle Prese cominciarono ad assumere importanza per l’economia della frazione. In virtù dei guadagni fatti all’estero, vari imprenditori di Le Prese
avevano dato inizio a qualche impresa e la svilupparono grazie allo stabilimento. L’ortolano, il fornaio, i pescatori, i contadini ebbero in esso un affidabile acquirente
dei loro prodotti; le donne del villaggio e dintorni vi trovarono buone opportunità di lavoro come segretarie, cameriere, lavandaie e stiratrici. Sull’esempio dei Bagni,
l’ufficiale della posta Pietro Lardi, il primo impiegato federale della frazione, e il commerciante Carlo Lardi, reduci da Roma, trasformarono la loro casa patrizia
rispettivamente nel centro del paese e in riva al lago in Albergo Posta e Hotel Pension Villa Lardi. Carlo Lardi vi costruì accanto la Villa Margherita con abitazione, dependance, osteria e scuderia e pure lui sfruttò la fonte d’acqua sulfurea nonché quella di acqua dolce, che era di sua proprietà.
Sull’esempio dei Bagni e grazie alle acque, alla bellezza paesaggistica e all’ubicazione ideale, il medico dei Bagni, il dott. Giovanni Zanoni – originario della valle,
ma cresciuto a Genova, laureato all’Università di Ginevra e di Genova, membro della Società Italiana di Medicina Interna, membro dell’Accademia Medica e
Assistente della Clinica Medica di Genova, medico di St. Moritz-Bad – concepì il disegno di costruire una clinica avveniristica con l’intento di fare di Le Prese la stazione
climatica intermedia migliore dell’arco alpino. Come spiegava in pubblicazioni, convegni e congressi medici e scientifici in Svizzera e in Italia, tale stazione
intermedia era necessaria per evitare i disturbi dovuti agli sbalzi della temperatura e della pressione atmosferica che venivano causati da un passaggio troppo repentino
dalle quote basse delle città e della pianura a quelle dell’alta montagna (pianura lombarda ed Engadina).

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